Ha avuto molti pubblici riconoscimenti per le sue benemerenze in campo medico e sociale. Tra di esse la laurea honoris causa in chimica e tecnologia dei farmaci da parte della Facoltà di farmacia dell’Università di Milano, le medaglie d’oro per i Benemeriti della Scuola e per i Benemeriti della salute pubblica e la medaglia d’oro dalla Provincia di Milano.
Fu Cavaliere del Sovrano Militare Ordine di Malta, Commendatore dell’Ordine di San Silvestro papa e dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro; inoltre, proprio per l’impegno profuso in favore di numerosi studenti giapponesi, fu insignito dell’Ordine del Sol Levante e dell’Ordine del Sacro Tesoro (tutte e due le decorazioni gli furono conferite dall’Imperatore del Giappone).
Nel novembre del 1976 gli venne solennemente consegnato ad Osaka il primo premio della “Life Science Promotion Association” che viene conferito a chi abbia raggiunto i maggiori meriti nelle scienze della vita.
È stato socio effettivo dell’Accademia nazionale di scienze, lettere e arti di Modena, dell’Accademia Peloritana di Messina, dell’Accademia Joenia di Catania, dell’Accademia delle scienze dell’Istituto di Bologna, dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, faceva parte della New York Academy of Sciences ed è stato presidente dell’Accademia Medica Lombarda. È stato il fondatore della Società Italiana di Chemioterapia di cui era Presidente Onorario, della Società Italiana di Farmacologia Clinica e della Società Italiana di Teratologia, del “Colegium Internationale” di Neuropsicofarmacologia.
Tra i suoi innumerevoli allievi si ricordano Paolo Mantegazza, Luciano Martini, Walter Montorsi, Giuseppe Pezzuoli, Silvio Garattini, Francesco Clementi e Vittorino Andreoli.