Figlio di Marco (avvocato, fondatore dell’Istituto Artigianelli con Giovanni Battista Piamarta) e di Maria Zamboni (sorella del filosofo Mons. Giuseppe Zamboni) era fratello di Giuseppe (avvocato, senatore e ministro), Alberto (professore di diritto civile e giudice alla Corte di Giustizia a Lussemburgo), Cherubino (psichiatra) e Maria (filantropa). Una famiglia così definita «una stirpe di “servitori dello Stato” che non ha uguali nel nostro paese, la capacità morale e lo spirito critico che l’animavano, la fiducia nel prossimo e nel proprio lavoro, cioè nella propria fatica, la straordinaria ricchezza dell’intelligenza di tutti e la sicurezza di essere sempre e comunque nel giusto».
Dopo gli studi primari, svolti nella città natale, si iscrisse nel 1923 alla facoltà di Medicina presso l’Università degli Studi di Padova dove si laureò con lode nel 1928.
È scomparso il 15 maggio del 1984 a Negrar (Vr).